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L’avvelenamento del Tevere


Il fiume Gracciata confluisce nel Tevere poche decine di metri dopo aver costeggiato la discarica di Belladanza. Già in diverse riprese, all’inizio degli anni ’90, forti piogge insistenti avevano provocato l’avvelenamento del Tevere. I filmati girati allora dal Comitato Ambientale Belladanza dimostrano come la Gracciata fosse piena di vernici, residui chimici, pesci morti, percolato tossico – e come il tutto finisse senza nessuna barriera direttamente nel Tevere e, da lì, proseguisse con il suo carico tossico lungo l’Umbria ed il Lazio, fino a Roma ed alla foce di Fiumicino. Come è possibile che ora si pensi di allargare la discarica fino al greto della Gracciata? Come è possibile che l’unica spiegazione data dal direttore di Belladanza, l’ing. Ennio Spazzoli, sia che la Gracciata sia un ruscello esaurito e seccato – cosa semplicemente non vera?