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Le considerazioni di carattere economico e finanziario


L’intera finanziabilità del progetto si basa sull’idea che, se si riuscisse di ottenere la fine del rimodulamento e del passaggio dei rifiuti da Ponte Rio, la singola tonnellata costerebbe 62,43 Euro invece degli attuali 80,14 Euro. La Sogepu calcola con risparmi di 1,64 milioni di Euro all’anno legati soltanto al fatto che il pretrattamento venga fatto direttamente a Belladanza. In quel modo in 13 anni Città di Castello ed il resto dell’ATO 1 risparmierebbero 21 milioni, il che servirebbe ad ammortizzare le spese per il raddoppio della discarica di Belladanza. Una balla, dato che, se si calcolano i costi previsti da Sogepu in modo corretto, la cifra finale dovrebbe sfondare il tetto dei 30 milioni di Euro in tre anni. Chi li pagherà? Ma i cittadini con la Tarsu, logicamente… questo calcolo la Sogepu poi evita di aggiungere gli introiti per i rifiuti provenienti da fuori Regione (il cui prezzo medio di mercato in Italia è attualmente tra i 77 ed i 101 Euro a tonnellata) e gli introiti dovuti alla produzione di energia elettrica, poiché queste cifre sarebbero poi il guadagno netto per Sogepu – un guadagno che potrebbe andare da circa 1,3 milioni di Euro l’anno (senza impianto fotovoltaico) ad oltre 2 milioni (con l’impianto fotovoltaico ed i pannelli solari)